8 Dicembre – Buca delle Fate (Li)
Andremo alla scoperta di uno degli angoli più belli della Costa degli Etruschi ricco di natura , storia, leggende e panorami mozzafiato.
Andremo alla scoperta di uno degli angoli più belli della Costa degli Etruschi ricco di natura , storia, leggende e panorami mozzafiato.
Breve escursione adatta a tutti alla Riserva Regionale Naturale Oasi della Contessa, padule di notevole importanza naturalistica per le numerose specie di uccelli che qui dimorano o fanno sosta durante il periodo di migrazione, tra cui il fenicottero rosa.
Cammineremo all’interno di queste maestose foreste innevate, tela bianca dove i numerosi animali selvatici dipingono i loro tragitti e solo il suono degli uccellini e del vento accompagnerà i nostri passi!
I volontari e le guide di Selvatica APS vi condurranno sul torrente Ugione, percorrendo un transetto del monitoraggio della Salamandrina perspicillata, illustrando le tecniche usate nel 2022 e che saranno ripetute nel Febbraio del 2023.
L'iniziativa può essere propedeutica per chi fosse interessato a partecipare al monitoraggio 2023.
Partecipando a questo incontro i/le bambin* e i loro genitori avranno modo di camminare nel bosco con l’obiettivo di svolgere un’attività fisica all’aria aperta, imparare le nozioni di base per affrontare brevi e semplici escursioni in sicurezza, conoscere il territorio e soffermarsi su alcuni esseri viventi che lo abitano.
Visiteremo la Badia di Passignano (visita guidata) di San Giovanni Gualberto e il suo territorio con focus sulla storia, biologia e immaginario del lupo.
Un percorso dove si mischieranno storia, spiritualità, natura, miti e fakenews.
Ciaspolata easy perfetta per chi vuole avvicinarsi a questo mondo. Ciaspoleremo in un bel bosco formato da abeti e faggi fino alle pendici del monte Libro Aperto.
Una rilassante camminata all’interno della Zona B della Tenuta di San Rossore, durante la quale parleremo delle piante e degli animali che qui trovano dimora. Ci soffermeremo su una specie in particolare, il pino domestico, un albero coltivato per scopi forestali e alimentari, in passato fonte di sostentamento per intere famiglie.
I locali lo chiamano Poggio Pelato e l’aggettivo Pelato rende bene la conformazione di questa piccola e isolata sommità priva di vegetazione che possiamo raggiungere da diversi punti anche compiendo piacevoli traversate.
Inizieremo l’escursione dal mare e risaliremo le pendici di queste colline attraversando boschi e macchia mediterranea, con grandi panorami verso il mare e verso l'entroterra pisano.
Sarà un’occasione per ritrovare il piacere del camminare e dedicare il tempo al riconoscimento delle piante lasciandoci trasportare dal fascino della mitologia delle piante e delle leggende alla scoperta popolare collegata al nome o all’origine e per ritornare alla realtà dei nostri giorni, approfondire i loro utilizzi sia in campo erboristico sia alimentare.
Giunti in vetta, si aprirà la spettacolare vista verso le boscose colline dell’interno, fino alle Alpi Apuane e i panorami mozzafiato della costa.
Escursione nella Valle del Sambre con tema la Peste. Affronteremo il contagio del 1348 in Italia ed in particolare a Firenze.
Una mattina durante la quale ci prenderemo del tempo per dedicarci a noi stessi e all'ambiente che ci circonda, approfondendo la Terapia Forestale, lo Shinrin-Yoku e il Forest Bathing: pratiche che promuovono il benessere delle persone attraverso il contatto con la natura. In questa occasione ci concentreremo in particolare sul senso dell'olfatto: i BVOC, i terpeni e gli oli essenziali del bosco.
Alla scoperta del territorio a due passi da Scandicci e di un antico mulino abbandonato immerso nel bosco.
Partendo dagli scogli su cui si infrangono le onde del Mar Ligure percorreremo i sentieri che si intrecciano all’interno della Riserva Naturale Biogenetica di Calafuria fino a raggiungere il Santuario di Montenero, consacrato alla Madonna delle Grazie patrona della regione Toscana.
Ci sono molti modi per viaggiare: uno di questi è restare dove siamo ma guardare con gli occhi di un altro. E se questi occhi, invece di invece di avere una retina e un cristallino, sono composti ciascuno da migliaia di occhietti separati, capaci di vedere colori senza un nome e trame di luce polarizzata, il viaggio diventa sconvolgente!
In questo incontro immagineremo di essere un insetto che vola di fiore in fiore alla ricerca di nettare e polline: come gli appare un prato fiorito? Che cosa sente dentro, com'è il suo mondo interiore? Come sarà "toccare i suoni" o "ascoltare i campi elettrici"?
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua ci recheremo presso l’Acquedotto di Colognole, dove in maniera semplice parleremo della funzione svolta da un acquedotto e dell’importanza dell’acqua, un elemento da trattare con rispetto per la tutela del nostro pianeta e per la sopravvivenza delle specie che lo abitano.
Saltando tra passato e presente, ci soffermeremo in particolare su alcune delle piante più antiche, le felci e gli equiseti, e scopriremo come gli uccelli discendano dai dinosauri. Parleremo di alcune specie che si possono incontrare nei nostri boschi, tra cui la ghiandaia e il picchio verde.