9 Marzo – Il Mulinaccio (Fi)
Alla scoperta del territorio a due passi da Scandicci e di un antico mulino abbandonato immerso nel bosco.
Alla scoperta del territorio a due passi da Scandicci e di un antico mulino abbandonato immerso nel bosco.
Partendo dagli scogli su cui si infrangono le onde del Mar Ligure percorreremo i sentieri che si intrecciano all’interno della Riserva Naturale Biogenetica di Calafuria fino a raggiungere il Santuario di Montenero, consacrato alla Madonna delle Grazie patrona della regione Toscana.
Ci sono molti modi per viaggiare: uno di questi è restare dove siamo ma guardare con gli occhi di un altro. E se questi occhi, invece di invece di avere una retina e un cristallino, sono composti ciascuno da migliaia di occhietti separati, capaci di vedere colori senza un nome e trame di luce polarizzata, il viaggio diventa sconvolgente!
In questo incontro immagineremo di essere un insetto che vola di fiore in fiore alla ricerca di nettare e polline: come gli appare un prato fiorito? Che cosa sente dentro, com'è il suo mondo interiore? Come sarà "toccare i suoni" o "ascoltare i campi elettrici"?
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua ci recheremo presso l’Acquedotto di Colognole, dove in maniera semplice parleremo della funzione svolta da un acquedotto e dell’importanza dell’acqua, un elemento da trattare con rispetto per la tutela del nostro pianeta e per la sopravvivenza delle specie che lo abitano.
Saltando tra passato e presente, ci soffermeremo in particolare su alcune delle piante più antiche, le felci e gli equiseti, e scopriremo come gli uccelli discendano dai dinosauri. Parleremo di alcune specie che si possono incontrare nei nostri boschi, tra cui la ghiandaia e il picchio verde.
Passeggiata in cui osservare, scoprire ed imparare a riconoscere piante ed erbe selvatiche che crescono attorno a noi, un’esperienza all’aria aperta, tra fiori, colori, forme e profumi vegetali, accompagnati da racconti, leggende tra presente e passato.
La natura ci offre elementi importanti per il nostro organismo, ingredienti per ricette deliziose e per ricette erboristiche.
Andare per erbe ci consente di riavvicinarsi alla natura e di guardare con occhio diverso e meno distratto gli habitat che ci circondano, inoltre è occasione di ritrovare sapori speciali ben lontani da quelli a cui ci vorrebbero abituare le grandi industrie alimentari.
Un mistico viaggio lungo un giorno, attraversando in anello le vie cave Etrusche intorno a Pitigliano, accompagnati da uno storico.
Passeggiata in cui osservare, scoprire ed imparare a riconoscere piante ed erbe selvatiche che crescono attorno a noi, un’esperienza all’aria aperta, tra fiori, colori, forme e profumi vegetali, accompagnati da racconti, leggende tra presente e passato.
La natura ci offre elementi importanti per il nostro organismo, ingredienti per ricette deliziose e per ricette erboristiche.
Andare per erbe ci consente di riavvicinarsi alla natura e di guardare con occhio diverso e meno distratto gli habitat che ci circondano, inoltre è occasione di ritrovare sapori speciali ben lontani da quelli a cui ci vorrebbero abituare le grandi industrie alimentari.
Ci recheremo presso l’Acquedotto di Colognole, dove in maniera semplice parleremo della funzione svolta da un acquedotto e dell’importanza dell’acqua, un elemento da trattare con rispetto per la tutela del nostro pianeta e per la sopravvivenza delle specie che lo abitano.
Saltando tra passato e presente, ci soffermeremo in particolare su alcune delle piante più antiche, le felci, e scopriremo che cosa lega gli uccelli ai dinosauri. Parleremo di alcune specie che si possono incontrare nei nostri boschi, tra cui la ghiandaia e il picchio verde.
Escursione nel territorio selvaggio sopra Galiga (Fi) fuori dai sentieri segnati alla ricerca di una cascata nascosta alta più di 20 metri. La sorpresa sarà garantita!
Giornata di passeggiate dedicata all'archeologia. La mattina visita narrata dentro il parco di San Cerbone a Baratti. Il pomeriggio visita guidata a quel fantastico scrigno che è il museo archeologico di Piombino, che di Baratti custodisce i tesori.
Una rilassante camminata che permetterà agli escursionisti di raggiungere in poco tempo l’Acquedotto di Colognole, dove sarà possibile osservare la grandiosa opera in pietra fondersi con la rigogliosa vegetazione tipica di questa zona.
Alla scoperta delle fortezze di Porto Ercole. Giro narrato delle fortezze spagnole tra storie di pirati, corsari e Caravaggio.
Vi parleremo della storia di una rocca, 4 forti, 2 baluardi e molte torri a costituire un sistema difensivo inespugnabile costruito con l'oro delle americhe.
Faremo una stupenda passeggiata panoramica, dove di fatto in ogni parte dell'escursione vedremo e respireremo il mare dell'Argentario
I locali lo chiamano Poggio Pelato e l’aggettivo Pelato rende bene la conformazione di questa piccola e isolata sommità priva di vegetazione che possiamo raggiungere da diversi punti anche compiendo piacevoli traversate.
Inizieremo l’escursione dal mare e risaliremo le pendici di queste colline attraversando boschi e macchia mediterranea, con grandi panorami verso il mare e verso l'entroterra pisano.
Sarà un’occasione per ritrovare il piacere del camminare e dedicare il tempo al riconoscimento delle piante lasciandoci trasportare dal fascino della mitologia delle piante e delle leggende alla scoperta popolare collegata al nome o all’origine e per ritornare alla realtà dei nostri giorni, approfondire i loro utilizzi sia in campo erboristico sia alimentare.
Giunti in vetta, si aprirà la spettacolare vista verso le boscose colline dell’interno, fino alle Alpi Apuane e i panorami mozzafiato della costa.
ANCORA QUALCHE POSTO LIBERO.
Due giorni immersi nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi in primavera.
Esploreremo la Foresta e visiteremo l'Eremo di Camaldoli. Il secondo giorno, approfittando dell’intima connessione con la natura che questo luogo suscita, praticheremo Terapia Forestale e Shinrin-Yoku.
Due giorni per veri amanti della Natura!
Escursione archeologica giornaliera ad anello nelle necropoli di Sovana. Percorreremo antichi sentieri visitando le varie necropoli e parleremo con un storico di come è perchè furono costruite e di quali tesori in molte di queste furono rinvenuti. La sera eventuale cena biologica in azienda agricola di Pitigliano con possibilità di pernotto in tipici appartamenti.